Bilanciamento Nutrizionale

Come leggere l'etichettatura dei mangimi per cani e gatti

Come leggere l'etichettatura dei mangimi per cani e gatti

L’etichettatura dei mangimi segue le norme dettate dalla Comunità Europea. In prima battuta devono essere menzionate le caratteristiche fondamentali dell’alimento (complementare, completo, dietetico), a cui devono seguire le indicazioni (cani, gatti, cuccioli, cagne gravide…) per le quali è stato progettato.

Nel caso di alimento dietetico, le indicazioni sono ristrette alle categorie definite nella Direttiva CE 28/2002 e successive. Sempre in caso di alimenti dietetici la Norma prevede che vengano scritti i suggerimenti relativi al periodo minimo e massimo di somministrazione sotto controllo e/o prescrizione veterinaria.

Da tenere a mente che le Norme Europee relative alle dichiarazioni sulle etichette degli alimenti per animali da compagnia dicono quanto segue:

COMPOSIZIONE: tutti gli ingredienti e le materie prime presenti in un qualsiasi alimento devono essere state autorizzate dalla Comunità Europea. Nell’etichetta deve essere indicato oltre all’ingrediente, anche il nutriente (es. pomodoro – fonte di licopene).

ADDITIVI: tutti gli additivi nutrizionali come le vitamine e i sali minerali devono essere descritti con il loro nome scientifico. Tutti gli additivi tecnologici (conservanti, antiossidanti…) utilizzati negli alimenti devono essere autorizzati dalla Comunità Europea. Sull’etichetta vengono riportati solo se aggiunti all’alimento finito (o alle materie prime, se hanno un effetto sull’alimento finito).

Antiossidanti come il BHA sono sostanze autorizzate e rigorosamente regolamentate dalla Comunità Europea che ne definisce le dosi massime per Kilo. I quantitativi esigui utilizzati nell'industria del pet food non costituiscono alcun pericolo o rischio. La legislazione vigente consente l'utilizzo di tali additivi anche nei prodotti per l'alimentazione umana.