Conosci il tuo Gattino

CONOSCI
IL TUO
GATTINO

CONOSCI
IL TUO GATTINO

Prima ancora che tu lo conosca, il comportamento del tuo gatto sarà stato in gran parte influenzato dai primi input ricevuti dalla madre, dagli altri gatti conviventi e dall’allevatore/proprietario precedente.

Tuttavia una volta entrato a far parte della tua vita, il tuo contributo sarà fondamentale. Potrai completare la sua educazione e aiutarlo ad essere ancora più felice nel suo nuovo ambiente.

Ecco alcune delle domande più frequenti:

Come faccio ad abituare il mio gattino a usare la lettiera?
Se il gattino è stato cresciuto dalla sua mamma, avrà già in sé il riflesso di usare la lettiera che avrai riposto in un luogo calmo e lontano dall’area dedicata al cibo. Se fa i suoi bisogni accanto alla lettiera, insegnagli a usarla mettendolo delicatamente al suo interno e scavando con la sua zampina una buca. Dopo 2 o 3 tentativi dovrebbe farlo in autonomia.

Come faccio a farlo smettere di graffiare mobili e divani?
I gatti devono affilarsi gli artigli. Se il tuo gattino vive prevalentemente in casa, la cosa migliore è mettergli a disposizione un tiragraffi.

Come faccio a farlo smettere di mordere e graffiare?
Se graffia o morde, un ‘no’ secco, magari accompagnato da uno schiocco di dita, dovrebbe essere sufficiente per fargli comprendere che tale comportamento non è permesso.

Gli altri animali di casa non accettano il gattino: cosa devo fare?
Un gatto anziano spesso si troverà in difficoltà nel condividere il suo territorio con un nuovo gattino. Il trucco per rendergli la cosa più semplice è mischiare i loro odori. Strofina un fazzoletto sul muso di uno dei due gatti e riponilo nella cesta dell’altro. Ripeti l’operazione anche per l’altro gatto. Se hai un cane, cerca di evitare di avvicinarli fino a quando non si saranno gradualmente abituati uno all’altro. Cani e gatti possono comunque convivere tranquillamente, soprattutto se sono cresciuti insieme e sono stati abituati l’uno all’altro fin da piccoli.

Finchè lo svezzamento del gatto non è terminato, il latte materno fornisce tutti i nutrienti necessari alla sua crescita ed allo sviluppo delle sue difese naturali. Tuttavia non appena il gattino svilupperà le sue capacità digestive, potrebbe digerire con più difficoltà il lattosio, lo zucchero contenuto naturalmente nel latte. E’ importante quindi considerare le caratteristiche digestive specifiche dei felini e fornire al gatto un’alimentazione su misura in base all’età, alla razza, allo stile di vita e alle specifiche sensibilità che il singolo animale può avere. Chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia che saprà indicarti la soluzione nutrizionale più adatta alle esigenze del tuo gattino.

Le differenze tra gatti e umani:

Piccole
porzioni
nell'arco della
giornata

Non necessita
di una dieta
varia

Senso del gusto
non molto
elevato, maggiore
importanza
all'odore del cibo

3 pasti
al giorno

Cerca una
dieta varia

Senso del gusto
elevato

Ecco alcune delle domande più frequenti:

Quando e dove alimentare il gattino?
I gatti amano mangiare più volte al giorno in piccole quantità: lasciagli a disposizione il cibo 3 o 4 volte al giorno. A fianco della ciotola del cibo, lascia sempre dell’acqua fresca a disposizione.

Utilizza le tabelle di razionamento riportate sulle confezioni così da rispettare le corrette quantità giornaliere consigliate. Assicurati che le ciotole siano distanti dalla lettiera altrimenti il gatto, molto sensibile agli odori, potrebbe fare le sue deiezioni in altro luogo.

Alimentazione casalinga o industriale preconfezionata?
L’alimentazione industriale è preferibile perché garantisce al tuo gattino tutti gli elementi nutrizionali per crescere bene. Con il cibo preparato in casa potresti correre il rischio di non offrirgli tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Un’alimentazione non bilanciata inoltre può portare a carenze o sovrappeso.

Come devo gestire il passaggio al nuovo alimento?
Per passare ad un nuovo alimento, fai in modo che la transizione avvenga gradualmente nell’arco di una settimana. Questa accortezza aiuterà a minimizzare il rischio di possibili problemi digestivi potenzialmente dannosi per il corretto sviluppo del gattino.

Il mio gattino sta ingrassando, cosa fare?
Probabilmente il motivo è che il suo cibo è troppo ricco o perché gli viene somministrato in elevata quantità, oppure perché non sta facendo abbastanza esercizio fisico fondamentale per il mantenimento del peso forma.

Scopri di più sulla salute e la nutrizione del tuo gatto.

E’ importante organizzare gli ambienti a lui dedicati all’interno della tua casa in modo che possa avere a disposizione tutto ciò di cui ha bisogno in ogni momento.
Per il tuo gattino la tua casa è suddivisa in 4 aree:

L’area dove mangiare: deve essere lontana dalla lettiera; si devono prevedere due ciotole: una più piccola per il cibo e una più grande, sempre accessibile, per l’acqua.

L’area dove riposare: occorre una cesta con una copertina morbida in cui il gattino possa trovare riparo, riposare comodamente e sentirsi al sicuro. La posizione della cesta può variare a seconda delle fonti di calore. Il gattino infatti cercherà il caldo per riposare. E’ possibile quindi che scelga da solo dove preferisce dormire. Asseconda, per quanto possibile la sua preferenza.

L’area dove fare i bisogni: è qui che metterai la lettiera che dovrà essere sempre e facilmente accessibile al tuo gattino. Posizionala in un punto della casa tranquillo, lontano da zone di passaggio.

L’area dove giocare: dovrà essere ampio per permettergli di correre ed esplorare lo spazio anche in altezza. Un albero per gatti sarebbe ideale per permettergli di arrampicarsi ed osservare lo spazio dall’alto.

Il gioco è fondamentale per la corretta crescita del gatto: incoraggia la scoperta di ciò che lo circonda e sviluppa le sue capacità psico-fisiche. L’esercizio per il tuo gatto è fondamentale per una crescita armoniosa e contribuisce al mantenimento del peso forma.

Giocare gli permette di scaricare energie in modo costruttivo, tonificando la sua muscolatura, ma imparando anche molto di quanto gli serve per vivere.

Scopri tutti i consigli per GIOCARE CON IL TUO GATTO.

Il gattino inizia a pulirsi da solo molto presto utilizzando la sua lingua. Il gatto però adora anche essere spazzolato soprattutto se è a pelo lungo e se è stato abituato fin da piccolo. Richiedono particolare attenzione le zone situate dietro alle orecchie e il collo, inaccessibili alla lingua del gatto e più predisposte alla formazione dei nodi. Eliminare il pelo morto ed evitare così che il gatto ne ingerisca troppo durante la sua pulizia consente di ridurre il rischio che si formino boli di pelo che l’animale potrebbe avere difficoltà ad eliminare.

Benchè il gatto si pulisca regolarmente da solo, in alcuni casi il bagno potrebbe rendersi necessario per motivi igienico sanitari. Abitualo fin da piccolo. La prima volta procedi con calma, iniziando con un panno o una spugna bagnati. Se reagisce male, fermati. E’ meglio riprovare dopo qualche giorno procedendo per gradi.

Video Guide
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