Allevatori Sacro di Birmania

SACRO DI BIRMANIA

ALTRI NOMI

Sacré de Birmanie, Heilige Birma, Birman, Sacred Cat of Burma

TOELETTATURA

STILE DI VITA

TAGLIA

PESO

Maschio: 4 - 9 kg - Femmina: 3 - 5 kg

AFFETTUOSO

INDIPENDENTE

CALMO

ATTIVO

SOCIEVOLE

ESCLUSIVO

SILENZIOSO

LOQUACE

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È quasi impossibile stabilire le vere origini del Sacro di Birmania alla luce delle innumerevoli leggende che lo circondano. Come il nome lascia intendere, si ritiene vivesse nei templi buddisti della Birmania; anche in tempi più recenti la sua presenza è stata segnalata nelle aree intorno ai templi. Si narra che all'inizio del XX secolo i monaci birmani avessero donato un paio di esemplari da allevamento ad un ufficiale militare britannico, il Maggiore Gordon Russell e al suo amico August Pavie. Il racconto è privo di riscontri ma i primi registri scritti sugli allevamenti riportano nel 1919 la spedizione di una coppia di gatti sebbene di provenienza incerta. Fu inoltre riportato che solo la femmina, ancora piccola, sopravvisse al viaggio. Dai suoi gattini proseguì l'allevamento, fino alla registrazione dei gatti birmani avvenuta in Francia nel 1925. La razza sfiorò l'estinzione durante la Seconda Guerra Mondiale; al termine del conflitto erano rimasti soltanto due esemplari, che furono impiegati per creare la razza nella Francia post-bellica. Nei primi tempi fu necessario incrociare la specie con Persiani e Siamesi ma negli anni Cinquanta si arrivò ad ottenere cucciolate di razza esclusivamente birmana.

I Sacri di Birmania sono estremamente socievoli, fedeli e addomesticati. Sono gatti dolci e tranquilli, amorevoli, leali e di compagnia. Si lasciano gestire con facilità e sono ideali come animali domestici. Amano stare fra le persone. Il Sacro di Birmania può essere definito un gatto 'moderato'. Giocoso, attivo ma non troppo birichino, desideroso di attenzioni ma non pretenzioso, socievole ma senza porsi al centro dell'attenzione. Alcuni Sacri di Birmania amano stare in braccio mentre altri preferiscono accovacciarsi sul bracciolo della poltrona, accanto al proprietario. Tutti desiderano avere la famiglia intorno. Accolgono favorevolmente altri animali domestici se introdotti in modo corretto. I Sacri di Birmania sono un'ottima scelta per famiglie con bambini grazie al loro temperamento placido, paziente e gentile. Sono relativamente tranquilli. Il più delle volte comunicano in modo pacato, emettendo dei 'cinguettii'. Hanno una tratto vocale unico chiamato 'lo sbuffo del Sacro di Birmania'. Sembra un colpo di tosse o un latrato che il gatto produce quando è contrariato.

Il Sacro di Birmania è un membro ideale della famiglia e sfata il mito della riservatezza e indipendenza dei gatti.

Il Sacro di Birmania è un gatto di medie dimensioni, dalla corporatura e ossatura robuste. Il mantello medio-lungo si allunga intorno al collo andando a formare un collare. Fondamentalmente è un gatto Pointed ma il suo tratto più importante deriva dal colore bianco dei quattro piedi. Particolarmente attraente è la sua espressione, che sembra un invito a donare affetto, accentuata dagli occhi di color blu intenso, piuttosto grandi e profondi. Esibisce con fierezza la sua coda medio-lunga, coperta di lungo pelo e a pennacchio.

Tutti i Sacri di Birmania nascono bianchi e acquistano colore con la crescita. Sono gatti Pointed (ossia dal disegno più scuro alle estremità e su viso, orecchie, zampe e coda, mentre il corpo rimane di color beige crema). I Sacri di Birmania sono disponibili in un arcobaleno di colori, tra cui Seal, Blue, Lilac, Chocolate, Red, Cream, Caramel e Apricot ma anche Seal, Blue Chocolate, Lilac e Caramel Tortie. Tutte queste tonalità possono presentarsi sia in tinta unita che nella varietà Tabby (lince). Stanno inoltre prendendo piede i Sacri di Birmania argentati, che estendono ulteriormente la diversità cromatica della specie. Non tutti i colori sono però riconosciuti da tutte le organizzazioni. Un tratto distintivo e unico del Sacro di Birmania deriva dalle sue marcature. Il colore bianco puro dei suoi piedi, idealmente simmetrici tra la parte anteriore e posteriore, sale dalle zampe posteriori a formare una V rovesciata sulla schiena.