Segugio Serbo

SEGUGIO SERBO

Amabile ma dal temperamento vivo, è sicuro e dà prova di una notevole tenacia.


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DESCRIZIONE

Una razza diffusa in Serbia:  Franz Laska descrisse l'ex-Segugio dei Balcani fin dal 1905.  Il primo standard fu redatto nel 1924, ma fu soltanto nel 1940 che la FCI l'adottò. Di questa razza, pur essendo la più diffusa in Serbia, l'Associazione cinofila jugoslava ne controlla l'allevamento e procede alle iscrizioni nel libro delle origini ufficiali. Il 12 novembre 1996, all'epoca della sua riunione a Copenaghen, il Comitato generale della FCI ha discusso la proposta presentata dall'assemblea generale dell'associazione cinofila jugoslava ed ha accettato che la denominazione "  Segugio dei Balcani"  sia sostituita da "  Segugio serbo." Questo cane, vivo ed energico, di taglia media e di costituzione robusta si dimostra pieno di temperamento.

LO SAPEVI CHE

Questa razza appartiene ad un gruppo di segugi che si sono diffusi in tutti i territori dei Balcani. Si crede che i segugi dell’Asia Minore abbiano giocato un ruolo importante nella genesi di questa razza.

MORFOLOGIA

BRACCOIDE

TAGLIA DELLA FEMMINA

44 - 54 cm

PESO DELLA FEMMINA

-

TAGLIA DEL MASCHIO

46 - 56 cm

PESO DEL MASCHIO

-

TOELETTATURA

NOME ORIGINALE

Srpski Gonič

DIMENSIONI

Medium (11-25 kg)

FCI

Segugi e cani per pista di sangue

ORECCHIE

con attaccatura alta, di lunghezza e larghezza media, pendenti, ben applicate contro le guance

TESTA

dolicocefalo con linee superiori del cranio e della canna nasale divergenti

PELO

corto, folto, lucido, parecchio spesso e ben disteso su tutto il corpo, con sottopelo

CORPO

un po’ allungato, la sua lunghezza oltrepassa del 10% l’altezza al garrese, con linea dorsale obliqua, col garrese poco marcato e il dorso muscoloso, dritto, forte e lungo

CODA

la coda è forte alla base, poi si stringe progressivamente verso l’estremità, non superando il livello del garretto

MANTELLO

fulvo (rosso volpe) da un rosso formentino a un tono ruggine, con un manto o una sella di colore nero, che può arrivare fino alla testa , con macchie nere sui due lati delle tempie.