Dogue de Bordeaux

DOGUE DE BORDEAUX

Ecco l’ex Molosso d’Aquitania diventato Dogue de Bordeaux, che conosce da 10 anni una folgorante ascesa nei cinque continenti. Stimato per la sua bravura,  non è espansivo. Concentrato di potenza e di forza, il suo aspetto è sufficiente a dissuadere gli intrusi. La selezione sceglie soggetti calmi, sicuri di sé e particolarmente socievoli in famiglia. 

Allevatori Dogue de Bordeaux

Nutri la sua crescita

Hai un cucciolo di questa razza?

SCOPRI COME SEGUIRLO AL MEGLIO IN TUTTE LE FASI DEL SUO SVILUPPO.
Clicca qui

DESCRIZIONE

Un atleta conclamato - Il Dogue de Bordeaux è tipicamente un molossoide brachicefalo concavilineo. È un cane molto possente, il cui corpo molto muscoloso conserva un insieme armonioso. È costruito piuttosto vicino al terreno, ovvero la distanza sterno-suolo è leggermente inferiore all’altezza del petto. Tarchiato, atletico ed imponente, presenta un aspetto molto dissuasivo.
L’antenato francese – Il Dogue de Bordeaux è uno dei cani francesi più antichi, discendenti probabilmente dagli Alani ed, in particolare, dall’Alano Veltro, di cui Gaston Phébus, Conte di Foix disse, nel XlV secolo, nel suo Livre de Chasse, che “il suo morso è più tenace di quello di tre levrieri”. La parola “dogue” compariva alla fine del XIV secolo. A metà del XIX secolo, questi antichi dogue non erano molto noti, tranne in Aquitania. Li si utilizzava nella caccia agli ungulati (cinghiali), nei combattimenti (spesso codificati), nella guardia delle case e del bestiame, al servizio dei macellai. Nel 1863 ebbe luogo a Parigi, nel Jardin d’Acclimatation, la prima esposizione canina francese. I Dogue de Bordeaux figuravano sotto il loro nome attuale. Ne sono esistiti di diversi tipi: tipo di Tolosa, tipo di Parigi, tipo di Bordeaux, da cui trae origine il Dogue dei nostri giorni. 

LO SAPEVI CHE

La razza, che ha sofferto molto durante le due guerre mondiali, al punto di essere minacciata di estinzione dopo quella del 1939-1945, riprese il suo sviluppo negli anni ‘60. Oggi coesistono tre varietà distinte: la maschera nera, la maschera marrone (un tempo detta rossa o bruno nerastra “bistrata”) con un tartufo marrone ed infine il “senza maschera”, con un pelo fulvo ed un tartufo rossastro o rosa.

MORFOLOGIA

MOLOSSOIDE

TAGLIA DELLA FEMMINA

da 58 a 66 cm al garrese, con tolleranza di 1 cm in meno e 2 cm in più

PESO DELLA FEMMINA

almeno 45 kg

TAGLIA DEL MASCHIO

da 60 a 68 cm al garrese, con tolleranza di 1 cm in meno e 2 cm in più

PESO DEL MASCHIO

almeno 50 kg

TOELETTATURA

NOME ORIGINALE

Dogue de Bordeaux

DIMENSIONI

Giant (over 45 kg)

FCI

Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani Bovari Svizzeri

ORECCHIE

Relativamente piccole e pendenti, di colore un po’ più scuro del mantello. 

TESTA

Caratteristica distintiva della razza, nel maschio il perimetro cefalico corrisponde quasi all’altezza al garrese. 

PELO

Fine, corto e morbido al tatto. 

CORPO

La lunghezza del corpo, dalla punta della spalla alla punta della natica, è superiore all’altezza al garrese nella proporzione di 11/10. 

CODA

Molto spessa alla radice, la sua punta raggiunge di preferenza il garretto, senza oltrepassarlo.

MANTELLO

Di colore uniforme, in tutta la gamma di fulvo, mogano e isabella.