Cane Corso

CANE CORSO

L’altro molosso italiano è una leggenda vivente nel sud della penisola. Il suo riconoscimento nel 1996 fu il frutto di un lavoro collettivo che mise in evidenza i suoi talenti di guardiano, considerato energico e coraggioso. Non ha bisogno di darsi troppo da fare per diventare di moda: la sua corporatura e la sua espressione impongono il rispetto. 

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DESCRIZIONE

Guardiano di fattorie - Cane da guardia, da difesa, da polizia e da inseguimento, il Cane Corso è il discendente diretto dell’antico molosso romano. Anticamente presente in tutta Italia, è rimasto soltanto nelle Puglie e nelle regioni limitrofe di questa zona dell’Italia meridionale. Il suo nome deriva dal latino “cohors" (spazio chiuso, corte, cortile), e significa quindi “protettore, guardiano di fattorie”. Morfologicamente, è un po’ più lungo che alto, e la lunghezza della testa raggiunge il 36% dell’altezza al garrese.
Guardiano della proprietà, della famiglia e del bestiame, in passato veniva impiegato per sorvegliare le mandrie e per la caccia agli ungulati. 

MORFOLOGIA

MOLOSSOIDE

TAGLIA DELLA FEMMINA

da 60 cm a 64 cm (tolleranza di 2 cm in più o in meno)

PESO DELLA FEMMINA

da 40 a 45 kg

TAGLIA DEL MASCHIO

da 64 cm a 68 cm (tolleranza di 2 cm in più o in meno)

PESO DEL MASCHIO

da 45 a 50 kg

TOELETTATURA

NOME ORIGINALE

Cane Corso Italiano

DIMENSIONI

Giant (over 45 kg)

FCI

Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani Bovari Svizzeri

ORECCHIE

Triangolari, pendenti, larghe all’attaccatura, poste molto al di sopra delle arcate zigomatiche. 

TESTA

Larga e tipicamente molossoide, con una leggera convergenza degli assi longitudinali superiori del cranio e della canna nasale. 

PELO

Corto, brillante e molto fitto, con uno strato di sottopelo sottile.  

CORPO

È un po’ più lungo che alto al garrese, con una struttura costruita solidamente, senza essere tozzo. 

CODA

Attaccata piuttosto in alto, molto spessa alla radice.  

MANTELLO

Nero, grigio-piombo, grigio-ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro; rosso-cervo, fulvo scuro; tigrato (righe su fondo fulvo o grigio di differenti sfumature). 

LO SAPEVI CHE

Un paradosso italiano, senza alcun dubbio: da un lato un molosso venuto dal sud Italia la cui storia si perde nella notte dei tempi, e dall’altro, la rivelazione del gruppo II, riconosciuto solo da poco tempo dalla FCI e le cui nascite sono esplose in questi ultimi dieci anni.