Barbone

BARBONE

Ha chiaramente l’aspetto di un compagno intelligente, costantemente in allerta, attivo e costruito armoniosamente, e dà un’impressione di eleganza e fierezza. La reputazione di cane fedele, vivace, con una aspettativa di vita al di sopra della media e predisposto ad apprendere e ad essere addestrato spiegano in gran parte perché sia diventato un animale da compagnia particolarmente ricercato. 

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DESCRIZIONE

Cacciatore di anatre – Per numerosi esperti, rappresenta l’archetipo del cane da compagnia, offrendo una vasta gamma di dimensioni e colori del mantello ed anche di tessitura, dato che esiste una varietà poco conosciuta, il Barbone a pelo cordato. Etimologicamente, il suo nome originario deriva dalla parola francese “cane”, che definisce la femmina dell’anatra. In origine, era utilizzato per la caccia agli uccelli acquatici. Deriva principalmente da un’antica razza di cani da acqua, il Barbet, di cui ha conservato molte caratteristiche. Nel corso degli anni gli allevatori si sforzarono di ottenere soggetti originali e di colore uniforme e, dopo l’inizio del XX secolo, il Barbone è diventato rapidamente la razza francese più popolare nel mondo.  A suo modo, ha fatto evolvere la toelettatura dei cani, attraverso le varietà e la precisione richiesta da questo mestiere. Toelettature da esposizione autorizzate: Toelettatura “alla leoncino” : il Barbone, che sia a pelo riccio o cordato, è tosato sul treno posteriore fino alle costole. Vengono anche tosati: il muso, al di sopra ed al di sotto a partire dalle palpebre inferiori, le guance, gli arti anteriori e posteriori, tranne i manicotti o braccialetti e alcuni motivi facoltativi sul treno posteriore, e la coda, salvo un pompon terminale rotondo o oblungo. I baffi sono indicati per tutti i soggetti. È ammesso lasciare sugli arti anteriori del pelo, detto “a pantalone”.  Toelettatura “moderna”: è ammesso il mantenimento del pelo sui quattro arti, a condizione che vengano rispettate le seguenti norme: 1.    Tosatura di: a)     parte inferiore degli arti anteriori, delle unghie sino alla punta dello sperone; parte inferiore degli arti posteriori fino ad un’altezza equivalente. È ammesso l’uso della tosatrice, limitatamente alle sole dita. b)     Testa e coda come precedentemente descritto. In questa toelettatura saranno eccezionalmente ammesse:     La presenza, sotto il mascellare inferiore, di un corto vello non più spesso di 1 cm e la cui linea inferiore corra parallela al mascellare. La barba detta “di capra” non è tollerata.     L’eliminazione del pompon della coda. 2.     Peli accorciati: sul tronco, per presentare sulla linea dorsale una marezzatura più o meno lunga di almeno un centimetro. La lunghezza del mantello aumenterà progressivamente intorno alle costole e sulla parte alta degli arti. 3.     Mantello regolato: a)     Sulla testa, che presenta un casco di altezza ragionevole, e sul collo, scendendo dietro fino al garrese e davanti, senza discontinuità, fino alla parte rasata del piede, secondo una linea leggermente obliqua, che inizia dalla parte alta del petto. Sulla parte alta delle orecchie ed al massimo per un terzo della loro lunghezza, il pelo può essere accorciato con le forbici o tosato nel senso della sua crescita. La parte inferiore viene lasciata coperta di peli di lunghezza progressivamente crescente, dall’alto verso il basso, fino alle frange, che possono essere pareggiate. b)     Sugli arti, i pantaloni presentano una netta transizione con la parte tosata dei piedi. La lunghezza dei peli aumenterà progressivamente verso l’alto per presentare, sulla spalla come sulla coscia, una lunghezza da 4 a 7 cm (a pelo teso), secondo la taglia del soggetto, ma evitando l’effetto “a sbuffo”. Il pantalone posteriore deve lasciare vedere l’angolazione tipica del barbone. Ogni motivo non previsto da queste norme standard è eliminatorio. Quale che sia la silohuette standard ottenuta con la tosatura, questa non deve assolutamente influenzare la classificazione delle esposizioni. Tutti i soggetti della stessa classe devono essere giudicati insieme.

MORFOLOGIA

BRACCOIDE

TAGLIA DELLA FEMMINA

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PESO DELLA FEMMINA

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TAGLIA DEL MASCHIO

Barboni di grande taglia: dai 45 cm e fino ai 60 cm, con una tolleranza di 2 cm in più. Il Barbone grande deve essere la riproduzione ingrandita e sviluppata del Barbone medio, di cui conserva le stesse caratteristiche. Barboni di taglia media: Oltre i 35 cm e fino a 45 cm. Barboni nani: Dai 28 cm e fino ai 35 cm. Il Barbone nano deve avere nel suo insieme l’aspetto di un Barbone medio ridotto, conservando il più possibile le stesse proporzioni e non presentando alcun segno di “nanismo”. Barboni toy: dai 24 cm fino ai 28 cm (ideale ricercato: altezza di 25 cm) e fino ai 24 cm (tolleranza di meno 1 cm). Il Barbone toy conserva, nel suo insieme, l’aspetto del Barbone nano e le stesse proporzioni generali che rispondono a tutte le esigenze dello standard. Va escluso ogni segno di “nanismo”, con l’unica eccezione della cresta occipitale, che può essere un po’ meno accentuata.

PESO DEL MASCHIO

-

TOELETTATURA

NOME ORIGINALE

Caniche

DIMENSIONI

Mini (1-10 kg)

FCI

Cani da compagnia e Toy

ORECCHIE

Piatte, si allargano vicino all’attaccatura e sono arrotondate all’estremità, coperte di peli ondulati e molto lunghi. 

TESTA

Distinta, rettilinea e proporzionata al corpo, deve essere ben cesellata, senza pesantezza, ma anche senza finezza eccessiva. 

PELO

 Barbone a pelo riccio: pelo abbondante di tessitura fine, lanosa, molto riccio, elastico e resistente alla pressione della mano. Deve essere spesso, molto folto, di lunghezza uniforme, formando dei riccioli uguali.
 Barbone a pelo cordato: pelo abbondante, di tessitura fine, lanosa e fitta, che forma delle cordelline ben caratterizzate, che devono misurare almeno 20 cm. 

CORPO

 Barbone a pelo riccio: pelo abbondante di tessitura fine, lanosa, molto riccio, elastico e resistente alla pressione della mano. Deve essere spesso, molto folto, di lunghezza uniforme, formando dei riccioli uguali.  Barbone a pelo cordato: pelo abbondante, di tessitura fine, lanosa e fitta, che forma delle cordelline ben caratterizzate, che devono misurare almeno 20 cm. 

CODA

La coda è pendente in stazione ma, quando è in azione, è sollevata in obliquo. 

MANTELLO

Pelo monocolore nero, bianco, marrone, grigio, fulvo arancio (albicocca) o fulvo rosso. 

LO SAPEVI CHE

Il nome, un problema non privo di fascino nel Barbone: in francese il termine Barbone (Caniche) trova la sua origine in un soprannome “Chien à cane” (cane da anatre), o “canichon” (anatroccolo). In Germania, Paese che un tempo ne rivendicava la paternità, il nome Pudel deriva dalla parola “Puddeln” , che significa “sguazzare nell’acqua”. Nel Regno Unito, il Barbone è chiamato Poodle, un nome che proviene semplicemente dalla denominazione tedesca “Pudel”. 

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