Questo grande cane possente possiede un olfatto straordinario ed è noto fra i cacciatori polacchi. Durante la caccia, la sua voce profonda ma melodiosa permette di apprezzare l’estensione della sua ricerca mentre la sua perseveranza è una dote molto apprezzata dai cacciatori della Polonia.
Minacciato d’estinzione. Quest’antica razza di segugi possenti ha rischiato di scomparire. Tuttavia, grazie a felici importazioni dall’est, il numero di esemplari è cresciuto e la Federazione Cinologica Internazionale ha finito con il riconoscere l’Ogar Polsi nel 1966.
Forza e resistenza. Cane di taglia media, di costituzione forte e compatta, dall’ossatura possente e relativamente massiccia, con arti proporzionati e un profilo d’insieme che esprime forza e resistenza. Durante la ricerca la voce è chiara, sonora, di tonalità media cangiante, generalmente più acuta nella femmina.
attaccate basse, piuttosto lunghe, pendono liberamente, leggermente arrotondate all’estremità.
piuttosto pesante e nobilmente cesellata, di profilo ricorda un rettangolo di lunghezza media.
di lunghezza media, grosso, con un sottopelo spesso, un po’ più lungo sulla colonna vertebrale, dietro gli arti posteriori e sulla parte inferiore della coda.
dorso lungo, largo e muscoloso, groppa larga ma non avallata, gabbia toracica ampia, larga e alta in proporzione.
attaccata piuttosto bassa, grossa, coperta da un pelo lungo nella parte inferiore, discende più in basso del garretto.
la testa e le orecchie, ad eccezione dei lati del cranio, sono di colore focato, le orecchie un po’ più scure del resto. Gli arti, la regione sternale e le cosce sono ugualmente focati. Corpo nero o grigio scuro, quasi nero.
Il Bracco Polacco possiede probabilmente degli antenati tedeschi e austriaci, ma si distingue per la sua forza e la sua insularità, dato che l’essenziale della sua popolazione si trova nel suo paese d’origine.
