Infaticabile lavoratore, è un piccolo cane coraggioso, sveglio, capace di iniziativa e totalmente devoto al suo padrone. È per natura volitivo, quindi occorre mano ferma per incanalare la sua energia ed ottenere il meglio della sua intelligenza e vitalità. Spesso è molto diffidente con gli estranei. Ha bisogno di parecchio esercizio.Infaticabile lavoratore, è un piccolo cane coraggioso, sveglio, capace di iniziativa e totalmente devoto al suo padrone. È per natura volitivo, quindi occorre mano ferma per incanalare la sua energia ed ottenere il meglio della sua intelligenza e vitalità. Spesso è molto diffidente con gli estranei. Ha bisogno di parecchio esercizio.
Un tipo variabile, ma un carattere stabile - Di umili origini, il Pastore dei Pirenei era praticamente sconosciuto nelle società cinofile ufficiali fino all’inizio del XX secolo. La sua tipologia varia considerevolmente da una valle all’altra, ma se dimensioni e mantello possono essere molto diversi, carattere e comportamento non cambiano mai. Il primo standard venne elaborato tra il 1921 ed il 1925, e in seguito fu modificato pochissimo. Vivace e nervoso - Questo cane racchiude una enorme quantità di energia nervosa nella più ridotta delle corporature. Il suo aspetto incomparabile è la combinazione di una fisionomia sempre in allerta, un’aria astuta e sospettosa ed una grande vitalità fisica.
Devono essere abbastanza corte, moderatamente larghe alla base ed inserite non troppo vicine l’una all’altra sulla sommità del cranio, ma neppure troppo distanziate.
Generalmente triangolare.
Lungo o semilungo, ma sempre molto folto, praticamente piatto o lievemente ondulato. È più folto e lanoso sulla groppa e le cosce ed ha una tessitura a metà fra il pelo di capra e la lana di pecora.
La struttura ossea è solida senza essere pesante e la muscolatura è asciutta, il dorso è ben sostenuto e il garrese è ben definito.
Ben frangiata e non troppo lunga, si inserisce abbastanza in basso e forma un uncino alla punta..
Fulvo, grigio, talvolta con un po’ di bianco su testa, torace ed arti; arlecchino (blu puntinato di nero). Altri colori sono pezzato, nero e nero con macchie bianche.
La mescolanza di pelo secco e pelo lanoso può causare in alcuni casi delle specie di ciocche o cordonature chiamate “cadenette” e, talvolta, delle placche o “matelot” che si sovrappongono come delle tegole sulla groppa e le cosce. Si possono trovare delle “cadenette” anche sul petto e sugli arti anteriori a livello dei gomiti.
