Come scegliere un cane

Nessuno ama pensarci ma mentre il tuo cucciolo cresce, vorrai esser sicuro di poterlo rintracciare nel caso si perdesse o rimanesse ferito.
L'iscrizione del cucciolo all'anagrafe canina e l'inserimento del microchip, sono pratiche obbligatorie regolate dal punto di vista legislativo, i cui chiarimenti possono esserti forniti dal tuo veterinario.

IL MICROCHIP

In particolare, il microchip è un minuscolo dispositivo, all’incirca della grandezza di un chicco di riso, che può essere inserito sottopelle dietro il collo del cane stesso: si tratta di un’operazione rapida, simile alle iniezioni per le vaccinazioni e il cucciolo non percepirà in alcun modo la presenza del chip inserito.
Il chip contiene un codice unico che può essere rilevato facendo scorrere sul cane uno scanner manuale. Il codice individuale di ogni cane è inserito in una banca dati, insieme alle informazioni dettagliate sul cucciolo e sul suo proprietario. La presenza del microchip consente di risalire sempre al proprietario.
Se si allontana o si perde e viene affidato ad uno studio veterinario, ad un canile, ad una stazione di polizia o alla protezione animali, il cane potrà essere scansionato per verificare la presenza di un microchip.
In questo modo sarà possibile identificarlo e restituirlo immediatamente al proprietario, evitandogli lo stress che deriva dalla preoccupazione di doverlo cercare.
Quel che è più importante, in caso di ferimento in tua assenza, il microchip consentirà al veterinario di risalire al tuo nome e contattarti immediatamente per prendere decisioni importanti sulle cure del caso.
Garantire l’identificazione del cucciolo significa essere un proprietario responsabile e l’inserimento del microchip offre una soluzione efficace e affidabile per stare davvero tranquillo.
Per saperne di più, parla con il tuo veterinario.

IL PASSAPORTO DEL CANE

Sono i Servizi Veterinari delle USL a rilasciare questo documento.
È necessario che l’animale, registrato all’anagrafe degli animali di affezione abbia un tatuaggio leggibile o microchip (consultare il veterinario).
Il proprietario quindi dovrà certificare l’avvenuta vaccinazione antirabbica in corso di validità, se eseguita anteriormente al rilascio del passaporto. Le vaccinazioni eseguite dopo il rilascio del passaporto potranno essere registrate direttamente sul passaporto dal Veterinario Libero Professionista Autorizzato che le ha eseguite.